Elogio del fallimento

Io adoro il mio fallimento, la mia raffica di fallimenti per il mondo. Adoro le mille non-risposte ricevute metaforicamente, gli sterminati tentativi andati a male, le persone ritrovate e poi di nuovo perdute; adoro il sapere che è bene sempre tentare, anche quando perdi in partenza, perché uno come te chi sarà mai. E le […]

Che libertà c’è nella tua vita?

Libertà è, per caso, firmare un contratto ogni due o tre mesi senza sapere se poi potrai firmarlo nuovamente? Libertà è cambiare sede di lavoro da una parte all’altra, vagare per tutta la città, e avere ad esempio tre contratti determinati contemporaneamente (di cui uno solo sulla parola), perché altrimenti come si fa? Libertà è […]

C’è speranza nella complessità

La diversità è un fardello troppo pesante per farsene carico. Se ci fosse più educazione alla complessità – e meno smantellamento della stessa su diversi fronti (commerciali) della società – i razzismi sarebbero più deboli, e quell’odio esacerbato dai media che riattizza l’”istinto recalcitrante” verso il diverso sarebbe solo un evento isolato, un piccolo segnale […]

Requiem per la cosa pubblica

L’autobus pubblico sgangherato sfreccia all’impazzata. Sta facendo i suoi giri meandrici per i quartieri interni, prima di imboccare la palpitante superstrada a 4 corsie. Ci troviamo a Ramos Arizpe, Messico, un piccolo villaggio di pomodori diventato gigantesco perché enclave super-industrializzata di un mondo perdutamente globalizzato. Tutto il mondo arriva qui, per produrre e assemblare a […]

“È difficile notare quello che vedi tutti i giorni”

Le multinazionali, i nostri pensieri scadenti, e la nostra vita commercializzata, l’illusione di partecipare, con un commento convinto intriso d’errori, l’inquinamento che incombe, come un simulacro, e gli iceberg, che scappano smilzi sciogliendosi per il troppo calore. Il consumo, il consumo, e ancora il consumo, l’unica ragion d’essere, per nascondere lo stress, per placarlo, e […]

L’importanza delle relazioni nell’equilibrio tra il tutto e il nulla

Quando facevo ricerca sociale, e conducevo interviste in profondità con soggetti significativi, il momento che preferivo di più in assoluto era quando spegnevo il registratore. Era allora che le ultime battute, gli sguardi complici, e i silenzi fragorosi delle persona che avevo dinnanzi valevano di più di tutte le parole spese durante l’intervista. Molto spesso, […]

Il tempo presente, l’ipertesto, e la cultura che conta i like

Durante questi mesi, mi è capitato un gruppo di studenti davvero motivati: impazziscono per la nostra lingua, ne vanno avidi. Quando parlo, e cerco di farli immergere in un contesto diverso dal loro, hanno gli occhi grandi così dal desiderio di apprendere (e di ascoltarmi). E questo è un bene per me, perché, in tutta […]