C’è speranza nella complessità

La diversità è un fardello troppo pesante per farsene carico. Se ci fosse più educazione alla complessità – e meno smantellamento della stessa su diversi fronti (commerciali) della società – i razzismi sarebbero più deboli, e quell’odio esacerbato dai media che riattizza l’”istinto recalcitrante” verso il diverso sarebbe solo un evento isolato, un piccolo segnale […]

Il tempo presente, l’ipertesto, e la cultura che conta i like

Durante questi mesi, mi è capitato un gruppo di studenti davvero motivati: impazziscono per la nostra lingua, ne vanno avidi. Quando parlo, e cerco di farli immergere in un contesto diverso dal loro, hanno gli occhi grandi così dal desiderio di apprendere (e di ascoltarmi). E questo è un bene per me, perché, in tutta […]

Come vivono i giovani la società moderna

A Edna, per i consigli, le suggestioni Più studio e più verrò pagato meno. Più mi specializzo e più contribuisco a confinarmi dentro una roba che capiranno solamente quei due o tre. Più faccio il bravo e l’onesto, e più le conseguenze delle mie azioni mi remeranno contro. Più sono innocente e innocuo e più […]

Come si è indebolita la collaborazione

Perché oggi si collabora sempre meno? Dov’è finita la coesione sociale? Perché nelle nostre società le persone preferiscono la competizione sfrenata alla collaborazione reciproca? Eppure la collaborazione non è affatto l’opposto della competizione; anzi, molte volte si dimostra una strategia ottimale per competere assieme in vista di un obiettivo più grande. Competizione e collaborazione, infatti, […]

L’aria delle città rende soli

“Quasi senza dare notizie di sé la città è scomparsa”. Presa così questa affermazione sembrerà strana. Si dirà infatti che, al contrario, le città esistono ancora, si ingigantiscono sempre di più, e si espandono senza controllo verso la campagna circostante: pulsano, anzi, di una nuova vitalità altamente diversificata. Secondo alcune proiezioni, per l’anno 2025 circa […]

Voce del verbo espatriare

Ovunque ci sia spazio metti-i-libri (è passato un solo giorno, e il fighissimo utile Kindle è stato restituito al rivenditore), vicino alle salviette portatili, utili alle lacrime tra amici-abbracci-e-baci, e alle manine sventolanti che sposano gli ultimi bagliori di sguardi che si intrufolano in quei tonificanti labirinti di idee – c’è sempre di mezzo Borges, […]