Che libertà c’è nella tua vita?

Libertà è, per caso, firmare un contratto ogni due o tre mesi senza sapere se poi potrai firmarlo nuovamente? Libertà è cambiare sede di lavoro da una parte all’altra, vagare per tutta la città, e avere ad esempio tre contratti determinati contemporaneamente (di cui uno solo sulla parola), perché altrimenti come si fa? Libertà è […]

Il sonno, ultima enclave di un mondo 24/7

È difficile capacitarsene, ma quando per esempio ci riposiamo un giorno, e quel giorno non era previsto sulla tabella di marcia della nostra “normale produzione giornaliera”, tutto pare scombussolato: mal di testa inspiegabili, difficoltà a ricominciare, perdita del senso “normale” delle giornate: è come se il riposo tanto agognato avesse avuto l’effetto contrario, e cioè […]

“È difficile notare quello che vedi tutti i giorni”

Le multinazionali, i nostri pensieri scadenti, e la nostra vita commercializzata, l’illusione di partecipare, con un commento convinto intriso d’errori, l’inquinamento che incombe, come un simulacro, e gli iceberg, che scappano smilzi sciogliendosi per il troppo calore. Il consumo, il consumo, e ancora il consumo, l’unica ragion d’essere, per nascondere lo stress, per placarlo, e […]

L’importanza delle relazioni nell’equilibrio tra il tutto e il nulla

Quando facevo ricerca sociale, e conducevo interviste in profondità con soggetti significativi, il momento che preferivo di più in assoluto era quando spegnevo il registratore. Era allora che le ultime battute, gli sguardi complici, e i silenzi fragorosi delle persona che avevo dinnanzi valevano di più di tutte le parole spese durante l’intervista. Molto spesso, […]

“Questa è l’acqua”

di David Foster Wallace [traduzione di Roberto Natalini] Trascrizione del discorso di David Foster Wallace per la cerimonia delle lauree al Kenyon college, 21 maggio 2005. Un saluto a tutti e le mie congratulazioni alla classe 2005 dei laureati del Kenyon college. Ci sono due giovani pesci che nuotano uno vicino all’altro e incontrano un […]

L’aria delle città rende soli

“Quasi senza dare notizie di sé la città è scomparsa”. Presa così questa affermazione sembrerà strana. Si dirà infatti che, al contrario, le città esistono ancora, si ingigantiscono sempre di più, e si espandono senza controllo verso la campagna circostante: pulsano, anzi, di una nuova vitalità altamente diversificata. Secondo alcune proiezioni, per l’anno 2025 circa […]

La trascendenza si cerca in basso

Tanti automi. Siamo diventati tantissimi automi. Tanta gente che, col capo reclinato verso il basso, si avventura per ogni dove. Gente che ancora cammina, sì, nell’oscurità della sera che avanza, ma con i volti illuminati da aggeggi febbrili, raccolti nel palmo delle mani. Il mondo circostante è diventato quasi un dettaglio. A malapena ci si […]