Chi Siamo

Davide_Bonazzi

Davide Bonazzi

Il Conformista nasce da un disagio che avvertiamo ormai da tempo: trovarsi al cospetto, ogni giorno, di una mole enorme di informazioni, e non sapere come gestirle. La maggior parte – se non la totalità – di queste (informazioni) assomigliano a rumori di fondo: sono completamente inutili per comprendere la realtà che ci circonda. Ma intossicano e atrofizzano comunque la mente dell’ascoltatore, rendendola disarmata verso qualunque sopruso giornalistico. Esempio lampante di questa opera di disinformazione riguarda la trattazione di argomenti di carattere economico, come già denunciato qualche tempo fa da un grande economista italiano: Federico Caffè.
Questo sito tenta di discernere, nel mare magnum dell’informazione, ciò che permette di conoscere da ciò che mira solo a confondere, ciò che passa senza lasciare traccia da ciò che invece dura nel tempo. Vogliamo, nel nostro piccolo, “riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio” (Calvino, 1972, p.130).
Il compito è ambizioso e tutt’altro che facile. Servono studio, impegno, onestà nei confronti di noi stessi e dei lettori. Serve diminuire drasticamente la quantità di notizie a cui viene sottoposto continuamente il cervello umano. Privilegiare la qualità degli argomenti, esercitare la profondità e la chiarezza espositiva. Alimentare un dibattito serio, appassionato, polemico ma rispettoso delle parti in causa.
Sono le Idee che qui interessano. Le idee sono state sconfitte dalla cultura del “fare”, oggi egemone, che subordina il pensiero alla prassi, la teoria alla pratica. Ma le azioni senza le idee, il fare senza il pensare, sono come le fedi slegate dalla ragione: cieche. Producono mostri. “Gli uomini della pratica, i quali si credono assolutamente immuni da ogni influenza intellettuale, sono spesso schiavi di qualche economista defunto[..]Presto o tardi sono le idee, non gli interessi costituiti, che sono pericolose sia nel bene che nel male” (Keynes, 1936, p. 577).
La nostra bussola è la cultura libertaria, aperta e antidogmatica, ma abbiamo scelto un nome provocatorio: Il Conformista. Ci sentiamo distanti dai sedicenti anticonformisti che oggi presidiano le aree della controcultura di destra e di sinistra. Una maggioranza tanto organizzata e aggressiva quanto sostanzialmente ininfluente sul piano delle idee. Noi restiamo dalla parte di chi sa di non sapere, ma non rinuncia a farsi domande, a cercare. Dei fallibili, dei poveri di spirito, di quelli che non hanno soluzioni da proporre ma solo dubbi e problematiche. Consapevoli che, come recita uno splendido verso di Borges “Nulla si edifica sulla pietra, tutto sulla sabbia. Ma abbiamo il dovere di costruire sulla sabbia come se fosse pietra”.

Il Conformista è curato da Federico Stoppa, Francesco Paolo Cazzorla, Edna Arauz e Filippo Gibiino.

Federico Stoppa (Ancona, 1988) si è laureato in Scienze economiche e finanziarie e ha frequentato il dottorato di ricerca in Economia Politica presso l’Università Politecnica delle Marche. Ha avuto esperienze di studio e lavoro a Bruxelles, Berlino e Cambridge. Ha scritto articoli di carattere economico per la rivista online Queste Istituzioni e il quotidiano online NeXt. Tra i suoi interessi ci sono anche la politica e la letteratura. La sua e-mail è: federico.stoppa@tiscali.it

Francesco Paolo Cazzorla (Monopoli, 1985) si è laureato alla facoltà di scienze politiche di Bologna, con una laurea triennale in Sociologia e Scienze Criminologiche (Forlì) e una laurea specialistica in Politiche Sociali. Ha conseguito un master in Comunicazione Pubblica all’università IULM di Milano. Si è occupato di degrado urbano, terzo settore e di politiche giovanili nell’ambito dei lavori progettuali del tavolo di coordinamento sulle politiche educative del Comune di Bologna. Ha partecipato, per conto del Comune di Casalecchio di Reno (BO), alla costruzione di un’indagine sociologica sulla qualità dei servizi nido per l’infanzia. Tale ricerca è culminata in una pubblicazione edita da Carocci dal titolo “Infanzie e Welfare: progettare il futuro”, di cui è coautore assieme ad altri ricercatori ed esperti. Ha avuto inoltre esperienze di studio e lavoro a Bruxelles, Cambridge e Albany (Stato di New York); in particolare, negli Stati Uniti, ha lavorato in cantieri edili come assistente-idraulico. Ha scritto diversi articoli sociologici per la rivista online Queste Istituzioni. Attualmente vive in Messico e insegna lingua italiana in diverse università. La sua e-mail è: francescopaolo.cazzorla@gmail.com

Edna Arauz (Saltillo, México, 1987) ha svolto un anno di studio nella scuola di arti visuali “Ruben Herrera”. In seguito si è laureata in Relazioni Pubbliche all'”Instituto de Comunicación Gráfica del Norte”, frequentando un percorso di studi in pubblicità e discutendo una tesi riguardante l'”Ideologia messicana e il suo impatto sulle relazioni internazionali”. La passione per le lingue straniere l’ha portata a frequentare diversi corsi attinenti. Ad oggi parla fluentemente quattro lingue: spagnolo, inglese, francese e Italiano. Nel 2011 è stata professoressa d’italiano all’”Universidad Autónoma del Noreste”. Inoltre, dal 2013, ha lavorato per diverse importanti agenzie di pubblicità in Messico, occupando di volta in volta differenti mansioni e seguendo numerosi progetti. Attualmente, è professoressa di inglese alla Uane – Universidad Autonoma del Noreste. Dal 2008, è ballerina professionista nel gruppo di ballo folkloristico messicano “Alianza”, che le ha permesso di conoscere moltissimi paesi viaggiando per il mondo. La sua e-mail è: nuzga27@gmail.com

Filippo Gibiino psicologo, si è laureato in Psicologia Clinica e della Salute all’Università Gabriele D’Annunzio di Chieti, con una tesi sul dialogo tra neuroscienze e psicoanalisi, al fine di approfondire le relazioni che legano l’uomo ai suoi simili ed anche all’ambiente che lo circonda. Precedentemente ha conseguito la laurea in Scienze dell’Architettura presso l’Università di Camerino. Si è formato sul modello della Psicologia Dialettica messo a punto dallo psicoterapeuta e saggista Nicola Ghezzani. Attualmente si sta specializzando presso il dipartimento di pediatria dell’ospedale Sant’Orsola di Bologna. La sua mail è: filippogibiino@gmail.com

Un ringraziamento speciale va a Pietro Manzotti, Alessandra Brandoni e Laert Karalliu per il supporto tecnico alla realizzazione del blog.

Una nota sull’approccio interdisciplinare

Un tratto distintivo del Conformista è il suo approccio interdisciplinare ai problemi. Essere un gruppo di studiosi eterogenei e specializzati ognuno nel suo campo ci consente di osservare i fenomeni da prospettive diverse, per poi metterle a sistema. Tematiche per loro natura complesse, come i mutamenti economici, sociali e individuali meritano un approccio altrettanto complesso, che possa rendere conto delle innumerevoli convergenze e ambivalenze presenti tra di essi. Tramite uno spostamento graduale del punto di vista potremmo beneficiare di una rappresentazione prospettica e vedere il nostro oggetto di studio in tre dimensioni. Tutto ciò non è il tentativo di fondare nuove discipline, ma vuole essere uno stimolo per incrementare il confronto su temi che incidono sul nostro vivere quotidiano. È nello spazio tra le diverse discipline, e non semplicemente al loro interno, che potranno nascere nuove domande capaci di mettere in moto nuovi processi di indagine e conoscenza.

“Se alla mattina non ti fermi dal panettiere o dal salumiere o dal fruttivendolo per fare due chiacchiere sulla dimensione concreta della vita, non c’è altro da dire: sei uno sfigato.

Se pensi di essere in ritardo a lavoro e pensi che quelle chiacchiere, quegli scambi di vissuti siano tempo perso sarai di nuovo, non te la prendere, non posso dirti altro, sì, hai indovinato: un emerito sfigato.

Se non hai ben compreso che per sopravvivere a questa velocità e ammasso confuso di stimoli che ti bombarda ci vuole la lentezza, la lentezza dello scambio simbolico del dono, del sorriso, di una fetta di mortadella che surclassa di felicità tutti gli altri odori, del fruttivendolo che ti regala il prezzemolo verde di campo sgocciolante perché è solo normale per lui dartelo, un semplice gesto senza doppi fini, beh, se ti perdi tutto questo e non abbracci la vera misura del tempo sarai uno sfigato che dice di non avere mai tempo.

Ed è proprio gente come te, che dice di non avere tempo, ad averne più di tutti; e allora soffermati su quelle ultime enclavi di vita umana rimasta e datti tempo, dai loro spazio e riempile di lento confronto, di una fetta di pane fresco e cioccolatoso diviso a metà.”

Conformisti

Copyright © “IlConformista”

Tutti i diritti sono riservati. Tutto il materiale presente su questo sito è coperto da copyright: i relativi diritti di proprietà appartengono ai singoli autori degli articoli.

commenti
  1. Pietro ha detto:

    Grazie!!! Troppo buoni 😉

  2. Giuseppe Labate ha detto:

    Ho trovato per caso questo bellissimo wordpress!
    In futuro non nego che mi piacerebbe poter cooperare nel lavoro che fate!
    Grazie a Feed mi terrò aggiornato!

    Grandi ragazzi continuate così!

  3. elvira ha detto:

    Bravi..

  4. Francesco Paolo Cazzorla ha detto:

    Grazie mille Elvira. Che tu possa aiutarci a diffondere quello che facciamo 🙂 Un caro saluto da tutta la redazione.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...