Lettera da un emigrante

Questa lettera è stata scritta al candidato sindaco di Monopoli Nuccio Contento, in lizza per le imminenti elezioni comunali del 10 giugno 2018. Decidiamo di pubblicarla qui su Il Conformista perché il suo contenuto, seppur marcatamente contestuale e in riferimento ad un’importante cittadina del sud-est barese, parla di una visione di società differente da quella […]

Non è vero che non c’è lavoro. È che non ci volete pagare

Ci avete tolto le prospettive, avete sradicato i nostri sogni sul nascere. Ci avete messo in mano un smartphone a basso costo con l’intento ben riuscito di neutralizzarci. Avete reso vane le nostre fatiche, i nostri progetti, le nostre idee. Avete distrutto i nostri spazi sociali, il nostro tempo libero (che è “libero” solo perché […]

Il sonno, ultima enclave di un mondo 24/7

È difficile capacitarsene, ma quando per esempio ci riposiamo un giorno, e quel giorno non era previsto sulla tabella di marcia della nostra “normale produzione giornaliera”, tutto pare scombussolato: mal di testa inspiegabili, difficoltà a ricominciare, perdita del senso “normale” delle giornate: è come se il riposo tanto agognato avesse avuto l’effetto contrario, e cioè […]

C’è speranza nella complessità

La diversità è un fardello troppo pesante per farsene carico. Se ci fosse più educazione alla complessità – e meno smantellamento della stessa su diversi fronti (commerciali) della società – i razzismi sarebbero più deboli, e quell’odio esacerbato dai media che riattizza l’”istinto recalcitrante” verso il diverso sarebbe solo un evento isolato, un piccolo segnale […]

Requiem per la cosa pubblica

L’autobus pubblico sgangherato sfreccia all’impazzata. Sta facendo i suoi giri meandrici per i quartieri interni, prima di imboccare la palpitante superstrada a 4 corsie. Ci troviamo a Ramos Arizpe, Messico, un piccolo villaggio di pomodori diventato gigantesco perché enclave super-industrializzata di un mondo perdutamente globalizzato. Tutto il mondo arriva qui, per produrre e assemblare a […]

Il giorno in cui ho mandato Hobbes in pensione

Vedo le rovine di una superba civiltà che si disgregano, disseminate come un cumulo gigantesco di vanità. Ma, nonostante questo, non mi macchierò della grave colpa di perdere la mia fede nell’uomo. (Rabīndranāth Tagore) Vivere questo nostro tempo non è affatto facile. Abusi di potere, violenze, atti di intolleranza, disprezzo della verità, avidità, cinismo, egoismo, […]

I social network, l’evaporazione dei contesti e l’incontro/scontro con l’altro

Quella che intendo scrivere è una breve riflessione insatura, basata sulla mia esperienza nel frequentare i social network, facebook in particolare. È sotto gli occhi di tutti come i social siano diventati dei poli virtuali di aggregazione, che hanno in parte preso il posto dei tradizionali luoghi di ritrovo e di scambio come il bar, […]