Riformismi, veri e falsi

Dicembre 1963: l’alba del primo esecutivo di Centrosinistra “organico”. Il Partito Socialista entra per la prima volta nella stanza dei bottoni assieme alla DC. È un’occasione storica per cambiare il Paese. In quella straordinaria temperie politica e culturale, due giovani economisti di area liberalsocialista, Giorgio Fuà e Paolo Sylos Labini, pubblicano un libretto dal titolo […]

Una politica industriale per l’Italia

Proviamo a riempire di contenuto lo slogan, tanto diffuso nel dibattito pubblico quanto piuttosto vago e indeterminato, “l’Italia ha bisogno di una politica industriale”. Innanzitutto: perché occuparsi di industria, di manifattura, di fabbrica, quando questa contribuisce poco al PIL e non crea posti di lavoro? Perché farlo proprio ora, dopo un trentennio di prediche neoliberiste sull’ineluttabilità delle […]

Cercate ancora

L’economia di mercato capitalistica ha espresso una straordinaria positività. Marx lo colse in pieno, meglio degli stessi classici inglesi, che pure del capitalismo avevano fissato la mappa tematica e i principi analitici dell’economia politica. Il capitalismo è una formidabile macchina per sviluppare le forze produttive attraverso l’accumulazione, l’innovazione, il progresso tecnico, la produttività. Negli ultimi […]

Quanto siamo disuguali: Italia vs. Ocse

 Le disuguaglianze nella distribuzione dei redditi sono solitamente misurate tramite il coefficiente (o Indice) di Gini, che è un numero compreso tra 0 ed 1. Valori bassi del coefficiente indicano una distribuzione abbastanza omogenea, con 0 che corrisponde alla situazione in cui tutti percepiscono esattamente lo stesso reddito, e 1 che corrisponde alla situazione dove una […]

Cercasi politica industriale disperatamente

Tra le ermeneutiche prevalenti della pluriennale stagnazione economica dell’Italia c’è quella che attribuisce la caduta della produttività totale dei fattori all’insufficiente sforzo nel porre in essere innovazioni di processo[1] e di prodotto da parte delle imprese italiane. La mancata crescita dell’output per ora lavorata sarebbe così spiegata dalla debole dinamica degli investimenti produttivi. Va sottolineato […]

Debito pubblico, ricchezza privata, disuguaglianza: il caso Italia

L’Italia, lo si dimentica spesso,  non è soltanto un Paese con un alto debito pubblico, ma è anche un Paese che presenta una ricchezza privata molto elevata. Secondo un recente studio della Banca d’Italia, infatti, la ricchezza delle famiglie italiane (al netto delle passività) ammonta a 8.542 miliardi di euro. La fetta più grande di […]

Il Paese e le diseguaglianze inaccettabili

Il nostro Paese si è dotato, grazie al meritorio lavoro del gruppo di ricercatori Cnel-ISTAT, di indicatori capaci di catturare il benessere della nazione in modo più accurato di quanto faccia il prodotto interno lordo (PIL). Maria Teresa Salvemini ne ha dettagliatamente dato conto nel suo articolo, auspicando che tali indicatori servano ad orientare la […]