Requiem per la cosa pubblica

L’autobus pubblico sgangherato sfreccia all’impazzata. Sta facendo i suoi giri meandrici per i quartieri interni, prima di imboccare la palpitante superstrada a 4 corsie. Ci troviamo a Ramos Arizpe, Messico, un piccolo villaggio di pomodori diventato gigantesco perché enclave super-industrializzata di un mondo perdutamente globalizzato. Tutto il mondo arriva qui, per produrre e assemblare a […]

Il giorno in cui ho mandato Hobbes in pensione

Vedo le rovine di una superba civiltà che si disgregano, disseminate come un cumulo gigantesco di vanità. Ma, nonostante questo, non mi macchierò della grave colpa di perdere la mia fede nell’uomo. (Rabīndranāth Tagore) Vivere questo nostro tempo non è affatto facile. Abusi di potere, violenze, atti di intolleranza, disprezzo della verità, avidità, cinismo, egoismo, […]

I social network, l’evaporazione dei contesti e l’incontro/scontro con l’altro

Quella che intendo scrivere è una breve riflessione insatura, basata sulla mia esperienza nel frequentare i social network, facebook in particolare. È sotto gli occhi di tutti come i social siano diventati dei poli virtuali di aggregazione, che hanno in parte preso il posto dei tradizionali luoghi di ritrovo e di scambio come il bar, […]

“È difficile notare quello che vedi tutti i giorni”

Le multinazionali, i nostri pensieri scadenti, e la nostra vita commercializzata, l’illusione di partecipare, con un commento convinto intriso d’errori, l’inquinamento che incombe, come un simulacro, e gli iceberg, che scappano smilzi sciogliendosi per il troppo calore. Il consumo, il consumo, e ancora il consumo, l’unica ragion d’essere, per nascondere lo stress, per placarlo, e […]

Il Messico, e la forma delle nuvole

“- Perché sei andato via? – Perché, tra le altre cose, il futuro dalle mie parti è sempre altrove, e credo proprio che questo luogo comune sia la semplificazione più complessa che io abbia mai dovuto vivere in tutta la mia vita…” Ciao, mi chiamo Francesco, e se qualcuno mi dovesse fare la domanda di […]

L’importanza delle relazioni nell’equilibrio tra il tutto e il nulla

Quando facevo ricerca sociale, e conducevo interviste in profondità con soggetti significativi, il momento che preferivo di più in assoluto era quando spegnevo il registratore. Era allora che le ultime battute, gli sguardi complici, e i silenzi fragorosi delle persona che avevo dinnanzi valevano di più di tutte le parole spese durante l’intervista. Molto spesso, […]